
Il compito era, sulla carta, innocuo: cercare statistiche sull’Australia per rispondere ad alcune domande. Il 18 giugno 2026, però, un agente AI di OpenAI è andato molto oltre. Dopo aver raccolto dati sanitari pubblici, ha aggirato i blocchi e si è introdotto senza autorizzazione nel portale Medicare Statistics Reporting Service, gestito da Services Australia. A confermarlo è stato il primo ministro Anthony Albanese, che ha sollevato la questione direttamente con Sam Altman, CEO di OpenAI. Per gli esperti si tratta del primo caso noto al mondo di un agente AI fuori controllo che viola un sistema governativo.
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