Che il prezzo degli Oculus Rift sia elevato non vi sono dubbi, dopo l’annuncio ufficiale sono molte le critiche giunte a casa Palmer, il quale ha giustificato il costo del VR pari a ben 700€ con un “Errore di comunicazione”.
Palmer sul costo degli Oculus Rift : “C’è stato un fraintendimento”
Il creatore degli Oculus Rift aveva affermato durante uno degli eventi dello scorso anno che il costo dei VR non sarebbe stato molto distante dai 350 dollari, smentendo quindi i 1500 dollari ipotizzati da molti. Purtroppo la doccia fresca è giunta comunque perchè molti si aspettavano 300/400 circa per l’acquisto della versione finale dei VR, ritrovandosi di fronte una triste ma cruda realtà, ben 700 euro richiesti per portarsi a casa la realtà virtuale.
Ho commesso degli errori nella comunicazione e i scuso. Inizialmente avevo detto in via ufficiale che i Rift avrebbero potuto avere un costo di circa 1500 dollari ma poi nel corso del tempo abbiamo dato maggiore priorità alla qualità piuttosto che al prezzo, cercando di realizzare il migliore VR anche sulla base delle tecnologie odierne.
Dopo questa dichiarazione molte pubblicazioni hanno iniziato a diffondere la notizia che sarebbe stato di 1500 dollari ed è stato positivo per noi in effetti, in quanto abbiamo potuto proporlo ad un costo molto più basso anche se la maggior parte degli utenti non possiede la configurazione necessaria per utilizzarlo.
Durante un’intervista in occasione dell’Oculus Connect ho affermato che 350 dollari era un prezzo più vicino rispetto ai 1500 dollari riferendomi a 599 dollari, il mio messaggio è stato compreso in maniera errata.
Successivamente ho cercato di far capire il prezzo giusto, il nostro principale errore è stato quello di non essere chiari sull’argomento. Molti hanno iniziato a pensare che la versione commerciale avrebbe avuto un prezzo simile al DK2 e quindi attorno ai 350 dollari ma le differenzi hardware sono evidenti, chiedo nuovamente scusa per l’errore commesso nella comunicazione, di solito il prezzo non viene annunciato prima dei preordini, non avrebbe senso senza fornire informazioni dettagliate.
Arrivati ad un certo punto ci siamo resi conto che non sarebbe stato possibile realizzare un VR che non producesse nausea a prezzi bassi, avremmo potuto rilasciare un prodotto di qualità inferiore attorno ai 100 o 200 dollari ma non sarebbe stato un risparmio significativo per i consumatori. Abbiamo apportato notevoli migliorie ai Rift rispetto la versione DK2, costruita con migliori materiali e dotata di nuove tecnologie.
Un sistema standard ideale per gli sviluppatori ma anche per i videogiocatori. Stiamo lavorando sodo per portare le migliori esperienze nel 2016 e sono circa 100 i titoli ottimizzati per il VR di cui 20 provenienti dal nostro studio.
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