Tra le specifiche più confuse e dibattute del nuovo Samsung Galaxy Note 10, atteso per agosto in quattro varianti, c’è la batteria. Non è ancora chiaro quale sarà l’amperaggio ma sono sempre più forti le ipotesi che danno due maggiori indiziati: 3.400 mAh per il modello base, 4.500 mAh per il modello Pro.
La novità riportata da Android Headlines non riguarda però l’amperaggio della batteria ma la capacità di ricarica veloce, che secondo i colleghi sarebbe da triplicare rispetto ai precedenti modelli di punta di Samsung (Note 9 e S10): dai 15W attuali ai 45W del nuovo Galaxy Note.
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Un dato che lo porterebbe a superare anche uno dei competitor più apprezzati, ovvero Huawei P30 Pro (fermo a 40W), e che renderebbe il processo di ricarica estremamente veloce. Questo, unito alla classica longevità che ci si aspetta dal phablet di Samsung, potrebbe creare il mix perfetto per uno smartphone votato alla produttività.
Dettaglio interessante emerge poi dai test comparsi su Geekbench, che vedono due differenti versioni del Note 10, N976V e N976B, l’una con Snapdragon 855+12 GB di RAM, l’altra con Exynos 9825+8 GB di RAM, affrontarsi in un benchmark che vede vincente l’Exynos sul test single-core (3.557 vs 3.529) e lo Snapdragon sul test multi-core (10.840 vs 9.654).
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